Vivo in un condominio e vorrei ingrandire l’alloggio. Si può? Se i lavori rientrano nella normale ristrutturazione, nessun condòmino può opporsi. Se invece si tratta di un’opera di manutenzione straordinaria o di innovazione (dipende dal tipo di intervento) la Dia non è sufficiente senza il via libera dell’assemblea dei condòmini. In questo caso i millesimi necessari cambiano, a seconda della natura del progetto: se si tratta di una innovazione (ad esempio la costruzione di nuovi locali o la chiusura di terrazze o verande) basta il sì di 500millesimi e dell’assemblea. Seinvece si tratta di una ristrutturazione serve il sì dell’assemblea e il via libera di almeno 667 millesimi.
Vorrei rendere abitabile il sottotetto. E se i condòmini si oppongono?
Se il sottotetto che si intende ristrutturare è parte comune a tutti i condomini bisogna farselo vendere all’unanimità con contestuale autorizzazione a trasformarlo in sottotetto abitabile. In questo caso bisogna ricalcolare le tabelle millesimali di uso dei servizi. Se invece l’unità abitativa è di proprietà delcondomino non c’è bisogno di alcuna autorizzazione, a meno che il regolamento condominiale lo vieti espressamente. In questo caso occorre modificarlo all’unanimità. Se invece non c’è divieto, non c’è bisogno di autorizzazione ma si è soggetti alla possibile impugnazione dei lavori se si impedisce l’esercizio del diritto di un altro condomino.
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